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Testo completo

Questa porta si aprì per il tuo passo
questo piano tremò con la tua canzone
questo tavolo, questo specchio e questi quadri
conservano echi dell’eco della tua voce.

E’ così triste vivere tra i ricordi…
stanca tanto ascoltare questo rumore
della pioggia sottile che piange il tempo
su quel che ha voluto il cuore.

Non ci sarà nessuna uguale, non ci sarà nessuna,
nessuna con la tua pelle e con la tua voce…
la tua pelle, magnolia che bagnò la luna.
la tua voce, mormorio che scaldò l’amore.
Non ci sarà nessuna uguale, tutte morirono
nel momento che tu dissi addio.

Voglio allontanarmi dal passato,
è inutile… mi dice il cuore.
Quel piano, quel tavolo e quei quadri
conservano echi dell’eco della tua voce.

In una album azzurro stanno i versi
che la tua assenza coprì di solitudine.
Es la triste cenere del ridordo
niente più che cenere, niente più…

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3 video, 3 diverse espressioni

Bio dal autore

Homero Manzi

Dalla sua infanzia nel quartiere di Pompeya risale la sua familiarità con la cultura della periferia porteña, sempre presente nella sua opera; tuttavia, Manzi sottolineò la sua appartenenza all’interno e, in alcune occasioni, firmò con lo pseudonimo Arauco («rebelde» in quichua), per sottolineare la sua affinità con l’identità di Santiago.
A Buenos Aires divenne amico di Sebastián Piana e di Cátulo Castillo, un altro eccezionale paroliere di tango, e grazie alla loro influenza, e soprattutto a quella di suo padre José González Castillo, scrittore di sicura fama, si dedicò alla letteratura. 

Alcune delle sue numerose opere sono:
Barrio de Tango, Desde el alma, Fuimos, Mañana zarpa un barco, Nobleza de arrabal tra tanti altri….

Fuente: wikipedia , tango.info

una produzione di:

per Fórmula Tango Podcast

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